Oggi e non solo qualcuno mi ha preso per tedesco. OK, avete veduto foto della mia bella faccia irlandese, sembro io tedesco a voi? (Dimmi!")
Perche' lo ha detto? Leggevo un libro. Ecco. "Un libro strano," cioe' una copia di Camilleri,
La Vampa d'agosto o qualcosa simile. Gli ho spiegato, "E' Camilleri. Scrive G-I-A-L-L-I." A un uomo che non legge nemmeno un giornale, eh?
Era a un piccolo ristorante campestre, a Pietranico, stesso paese dove Aristide ha quasi partecipato a una messa durante la sagra di domenica, ed era detto da un operaio foggiano che aveva, diciamo, bevuto un po', ma ha detto un'altra calunnia. La pessima possibile:
Mi ha preso per testimone di Geova. Ecco. Testimone di Geova. Era come dire, "La peste bubonica ce la dai?" Ho bestemmiato in inglese ("What the fuck!?"). Ma poi la mia naturale suavite' ha vinto e ho riso e scambiato battute con l'operaio e il suo amico sobrio.
OK, all's well that ends well. Il foggiano mi ha comprato un bicchier di vino, abbiamo detto "salute" e mi hanno salutato dal camioncino quando si sono riaccorsi che dovevano mettersi a lavorare. Ma...shit, prima un tedesco e poi un testimone di Geova...ciao ciao Abruzzo...
See continuation for PS to Frederic Koeppel.
A drunken worker, man of the people, at lunch in a little village today asked if I was 1) a German and 2 -- it gets soooo much worse -- a JEHOVAH'S WITNESS. All because I looked foreign and was reading "a strange book." (An Italian crime novel, actually.)
I mean, SHIT ....

no .....tu sei peggio!..immaginati se gli dicevi tutto!....
:-O)
LOL ci vediamo va'...l'itaglia e' anche questo....
eh eh eh
Posted by: lliloniadriano | August 08, 2006 at 05:47 PM
I've always thought you had a certain Teutonic cast about you.
Posted by: Fredric Koeppel | August 08, 2006 at 07:18 PM
Grazie, Herr Koeppel.
Sorry, Adriano, non c'e' pessimo.
Grrrrr.
Posted by: Terry Hughes | August 09, 2006 at 12:24 AM
effettivamente un geova crucco.....
:-O)
ciao
Posted by: lliloniadriano | August 09, 2006 at 03:06 AM
Te l'ho detto che li sono strani...
come in WV, la brothers&sisters, qui shepherds&sheep.
Diciamo che è adattamento umano alle condizioni dell'ambiente.
E' l'effetto del terroir! ;-)
Posted by: Marco | August 09, 2006 at 05:41 PM
Terroir, esatto.
Sto a Siena, molto diversa questa città, effetto terroir e, forse, effetto soldi...
Posted by: Terry Hughes | August 10, 2006 at 05:02 AM
Beh, caro Terry, non meravigliarti se anche in Valpolicella qualcuno si rivolgerà a te in tedesco... qui sono di casa. Se non sei valpolicellese DEVI essere tedesco, non ci sono storie! E vieni a comprare vino, veroo??
Anche a me si rivolgono spesso in tedesco, quando vado in giro.
Sarà colpa degli occhi azzurri...e dei miei antenati austriaci!
la cosa più carina però mi successe anni fa a Parigi.
Je ne parle pas Francais, bien sur.
So there I spoke in English. People asked me if I was...American.
WOW!! (Sometime I listen an american radio, so I'm afraid my English isn't from Oxford...)
;-))
Lizzy
Posted by: Lizzy | August 10, 2006 at 05:58 AM
A me hanno chiamato ancora peggio durante una conferenza con l'Unione Industriale di Foggia. Relazionavo sul rapporto di tasse e economia. Il punto principale era che aiuti e programmi servivano pocco ad affrontare le difficolta' Pugliesi invece creando una zona franca avrebbe incrementato l'economia locale. Ad un certo punto uno dei presenti si alza e mi chiede, "Ma... Lei e' per caso un Ebreo Genovese?"
Posted by: David | August 10, 2006 at 09:20 AM
nooo, sei a Siena e non sei venuto a trovarmi???? Sob, sigh
Posted by: baciodivino | August 10, 2006 at 01:15 PM
David, not that there's anything wrong with that...
Susanna, sono un mascalzone e ti chiedo perdono.
Posted by: Terry Hughes | August 11, 2006 at 04:01 AM
Lizzy, tu potresti essere americana...ma di alta classe.
E in Valpolicella, ci hanno presi per tedeschi parecchie volte. Si', hai ragione, la Germania e' vicina e l'America lontana!
Posted by: Terry Hughes | August 19, 2006 at 02:51 PM